I danni della dieta nichel free

 

Come abbiamo visto il nichel è contenuto essenzialmente nelle verdure, pertanto il paziente allergico al nichel è costretto a seguire una dieta poverissima di verdure.

Sappiamo che un adeguato apporto di verdure e frutta è un fattore essenziale per una sana e corretta alimentazione poiché queste sostanze sono ricche di fibre, vitamine sali minerali ed altro. Vediamo quali sono i vantaggi che apporta alla dieta il consumo di verdura e frutta.

Frutta e verdure sono ricche di fibre, queste fibre una volta nell’intestino ritardano l’assorbimento degli zuccheri e pertanto evitano i picchi di iperglicemia che tanto sono deleteri per il metabolismo glicidico, perché inducono a scariche di insulina che provocano alla lunga una sindrome metabolica con conseguente obesità. Non meno importante è la funzione delle fibre nella regolazione della cinesi e del transito intestinale; le fibre sono costituite essenzialmente di cellulosa, sostanza che non viene digerita dal nostro intestino e che viene escreta come tale, pertanto crea massa fecale e facilita la defecazione.

Infine le fibre danno un senso di sazietà e quindi limitano l’assunzione di altro cibo, contrastando l’obesità. L’OMS raccomanda l’assunzione di 25 grammi di fibra al giorno, che vorrebbe dire 350/450 grammi tra frutta e verdura. Sempre l’OMS si raccomanda di consumare frutta e verdura di colore differente, questo perché a colore diverso corrispondono sostanze diverse. L’organismo ha bisogno di varie sostanze, e quindi non si possono  mangiare solo arance e mandarini arricchendosi di vitamina C e trascurando tutte le altre vitamine.

 

 

Blu/viola     Melanzane

Mirtilli

prugne

Antocianine

Potassio

magnesio

bianco Cipolle

Aglio

porri

Polifenoli

Selenio

potassio

verde Asparagi

Broccoli

spinaci

Acido folico

Beta carotene

luteina

giallo Limoni

Pompelmi

carote

Vitamina C

Potassio

flavonoidi

rosso Pomodori

Fragole

peperoni

Antocianine

Licopene

selenio

 

 

Inoltre è da considerare l’azione delle verdure sul colon (vedi dieta Mediterranea) che sembra  contrastare l’insorgenza del cancro del colon retto.

Carotenoidi, selenio, zinco  e flavonoidi sono abbondantemente presenti nelle verdure, queste sostanze hanno una importante funzione antiossidante neutralizzando i radicali liberi dannosi per l’organismo e prevengono l’adesione del colesterolo sulle pareti delle arterie.

Potassio e magnesio sono elementi presenti in grande quantità nelle verdure e sono indispensabili per il nostro metabolismo. Il potassio è l’elemento che è alla base sia nella contrazione delle fibrocellule muscolari che nella trasmissione sinaptica tra le cellule nervose.

 

 

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