Dieta oligoallergenica

Questa è una dieta che viene comunemente usata nel sospetto di orticaria di origine allergica.
Il paziente assume per due settimane esclusivamente gli alimenti proposti in questo schema, se al termine del periodo è evidente una scomparsa dei sintomi possiamo concludere che si tratta di allergia alimentare, a questo punto il paziente, sotto stretto controllo dell’allergologo, introduce settimana dopo settimana un gruppo di alimenti omogeneo dal punto di vista allergologico.
Alla comparsa dei primi sintomi possiamo quindi individuare l’alimento incriminato, sarà comunque necessario per ulteriore certezza, eliminare l’alimento sospetto, aspettare la completa scomparsa dei sintomi, reintrodurre l’alimento e constatare la ricomparsa dei sintomi; a questo punto il paziente elimina definitivamente tale alimento dalla sua dieta e procede con l’introduzione di altri alimenti fino a raggiungere una dieta soddisfacente dal punto di vista organolettico e non allergizzante.

DIETA OLIGOALLERGENICA

ASSUMERE PER 15 GIORNI ESCUSIVAMENTE I CIBI SOTTOELENCATI

Budino di riso, corn flakes, thé, latte di soia.
Riso.
Agnello, manzo, maiale, tacchino.
Carote, patate, lattuga, insalata, broccoli, cavoli, cetrioli.
Frutta (sbucciata): pere, pesche, banane, albicocche, prugne.
Zucchero di canna.
Olio extravergine d’oliva. Sale

Non è necessario mangiare tutto quello elencato, ma non assumere nulla di quanto non elencato.

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