Le basi dell’allergia

Spesso sentiamo parlare girando per Roma di allergia,  termini come allergologo prick test patch test prove allergiche allergia al nichel intolleranze alimentari sono all’ordine del giorno che cosa è veramente l’allergia ? Spesso il termine allergia viene usato in modo  “improprio”. L’allergia viene definita come una reazione abnorme del nostro organismo verso una sostanza estranea, cioè un antigene; vediamo di spiegare con semplici parole di cosa si tratta.

Perché venga riconosciuta come antigene la sostanza deve avere determinate caratteristiche: grandezza e forma; cioè deve una forma complessa, non lineare come uno zucchero, ed il peso molecolare deve essere sufficientemente alto, solo le proteine hanno queste caratteristiche; infatti quando ingeriamo una proteina con l’alimentazione questa viene scissa in aminoacidi prima di essere assimilata per non incorrere all’aggressione degli anticorpi, il nostro apparato digerente ha una barriera per evitare l’ingresso in circolo delle proteine.

Quando il nostro sistema immunitario “vede” una sostanza estranea produce degli anticorpi per aggredire l’agente sconosciuto, si tratta di immunoglobuline della classe IgA, IgG ed IgM, questi anticorpi con l’aiuto di altri fattori del sistema immunitario e di alcuni globuli bianchi possono isolare e distruggere l’agente esterno, gli agenti in causa possono essere virus, batteri o semplicemente proteine “non self” cioè proteine estranee al nostro organismo e pertanto non riconosciute dal nostro sistema immunitario. Vediamo ora cosa succede nel paziente allergico.

Alcuni individui, geneticamente predisposti all’allergia, producono, in risposta ad alcuni agenti esterni, anticorpi diversi da quelli che producono i soggetti non allergici, si tratta di anticorpi della serie IgE.

Vediamo ora cosa avviene quando il nostro paziente allergico in piena primavera fa una passeggiata nel parco; i pollini presenti in abbondanza nell’atmosfera vengono inalati, il sistema immunitario li riconosce come “non self” e produce anticorpi della serie IgE. A questo punto sono spiacente ma dobbiamo fare una disquisizione chimica per vedere come sono fatti strutturalmente questi anticorpi: hanno grossomodo la forma di una Y, con i due bracci superiori si attaccano all’agente esterno, con il braccio inferiore si saldano sulla parete di particolari cellule del nostro organismo chiamate “mastcellule”, ricche di istamina al loro interno; quando due immunoglobuline IgE, che hanno reagito con il polline esterno, si trovano strettamente affiancate una vicino all’altra modificano la loro struttura chimica e con il braccio adeso alla mastcellula forano la parete della cellula. Questo comporta la fuoriuscita del contenuto della mastcellula, cioè l’istamina, questa sostanza induce vasodilatazione, edema (gonfiore), intenso prurito cioè in pratica la reazione allergica.

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