La pollinosi

Una delle più comuni manifestazioni dell’allergia è sicuramente la pollinosi, chiamata anticamente febbre da fieno, è caratterizzata da una rinite che spesso si accompagna a congiuntivite; vediamo le caratteristiche che la contraddistinguono dal comune raffreddore: le crisi di starnuti sono molto abbondanti si possono contare anche dozzine di starnuti di seguito, il prurito alle narici è una caratteristica costante, il muco è liquido e trasparente come acqua.

I mesi più colpiti sono quelli primaverili poiché è in questa stagione che le piante producono pollini per la loro riproduzione, numerose specie di piante possono produrre pollini in grado di scatenare l’allergia, quelle più comuni sono quelle della famiglia delle graminacee, urticacee, oleacee, composite, cupressacee.

Il paziente affetto da pollinosi peggiora nelle giornate ventose, quando il vento trasporta anche per parecchi chilometri il leggerissimo polline, in tali giornate per trovare giovamento il paziente allergico dovrebbe o rimanere a casa o andare sul litorale per respirare aria ricca in iodio e povera di pollini poiché in condizioni di bel tempo il vento soffia dal mare verso la terra.

Esiste una branca della botanica che studia la presenza dei pollini nell’atmosfera si tratta dell’aerobiologia, tramite una apposita macchina chiamata “pollen trap” i tecnici controllano e quindi possono monitorare il tipo e la quantità di pollini nell’atmosfera; vediamo di cosa si tratta: la “pollen trap” è costituita da una macchina elettrica aspiratrice di aria che viene posizionata generalmente su di un palazzo, all’interno abbiamo una fattispecie di rotolo adesivo che gira continuamente, su questo rotolo vengono a deporsi i pollini, dopo una settimana il botanico sostituisce il rullo adesivo con uno vergine e porta in laboratorio in rullo con adesi i pollini, a questo punto tramite il microscopio vengono esaminati i pollini ed il botanico può catalogare e quantizzare i pollini presenti in quella specifica settimana.

Trovate sulla home page di questo sito un bollettino del polline settimanale che interessa la zona di Roma, tale bollettino viene aggiornato regolarmente una volta a settimana. È utile al paziente allergico il bollettino del polline per controllare in caso di crisi allergica la concordanza le sue positività e la presenza di quel determinato polline, in caso di discordanza sarebbe molto utile contattare l’allergologo per studiarne le cause.

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